Capitolo 5 - Il sistema finanziario
08.10.2022

In questo capitolo viene trattato il sistema finanziario italiano nelle sue linee generali, i fondi comuni di investimento, il mercato obbligazionario ed il mercato azionario.
Sistema Finanziario.
Il ruolo primario delle banche è riconducibile all'efficiente allocazione delle risorse monetarie nel sistema economico. In tal senso le banche rendono efficiente l'allocazione delle risorse verso le scelte di consumo e risparmio delle famiglie nelle diverse fasi temporali, nonché rendono efficiente l'allocazione delle risorse verso gli investimenti più produttivi nell'economia reale (imprenditori e aziende, il settore non finanziario).Sistema bancario italiano.
Anche il sistema italiano, come quello degli altri Paesi avanzati, è regolato da norme di legge che influenzano le scelte strategiche. Tali norme appartengono all' "ordinamento finanziario" (=Testo Unico Bancario, TUB + Testo Unico della Finanza, TUF).In Italia l'intermediario che l'ordinamento identifica come "banca" può operare sotto due sole forme giuridiche:
- società per azioni
- società cooperativa a responsabilità limitata (composta da banche popolari e banche di credito cooperativo)
Le differenze tra i due casi in esame riguardano i vincoli alle partecipazioni dei singoli soci al capitale della banca. Nel caso delle banche Spa un socio, sia esso un individuo o una società, può possedere una quota anche pari al 100% del capitale. Per le banche popolari l'ordinamento finanziario prevede invece che ogni socio non possa possedere più del 1% del capitale.
Ma come possono effettivamente diversificarsi le banche dal punto di vista organizzativo? Cioè, quale modello istituzionale possono adottare? Le possibilità offerte dall'ordinamento finanziario italiano sono due:
- il modello della banca universale
- il modello del gruppo bancario
I fondi comuni di investimento.
I fondi comuni sono strumenti di investimento, gestiti dalle società di gestione del risparmio (sgr) che riuniscono le somme di più risparmiatori e le investono, come un unico patrimonio, in attività finanziarie (azioni, obbligazioni, titoli di stato, ecc.) o, per alcuni di essi, in immobili, rispettando regole volte a ridurre i rischi. I fondi sono suddivisi in tante parti unitarie, dette quote, che vengono sottoscritte dai risparmiatori e garantiscono uguali diritti.Chi intende investire in strumenti finanziari ma non è in grado di farlo autonomamente può avvalersi dei servizi offerti dagli intermediari mobiliari. In particolare, il servizio di gestione dei portafogli su base individuale, offerto dalle banche, dalle società di intermediazione mobiliare e dalle società di gestione del risparmio, consiste nell'attività di investimento in strumenti finanziari operata dall'intermediario per conto del suo cliente. Avvalendosi di questo servizio, il cliente dà mandato all'intermediario affinché quest'ultimo investa il suo patrimonio nei limiti di una delega di gestione, definita sulla base delle sue esigenze e della sua tolleranza al rischio. La delega stabilisce pertanto le linee guida e i vincoli che l'intermediario è tenuto a seguire nello svolgimento della gestione. A fronte del servizio reso dall'intermediario, il cliente paga una commissione. Per poter garantire una adeguata diversificazione e per il costo che la personalizzazione comporta, l'offerta del servizio ha economicamente senso solo se l'entità del patrimonio dato in gestione presenta una dimensione rilevante.
Chi non possiede una quantità di denaro da investire elevata, può avvalersi del servizio di gestione collettiva del risparmio. In questo caso l'intermediario che lo offre (una società di gestione del risparmio, SGR, una società di investimento a capitale variabile, SICAV o una società di investimento a capitale fisso, SICAF), raccogliendo i conferimenti di una pluralità di investitori costituisce un patrimonio, che può raggiungere una dimensione anche dell'ordine di miliardi di euro. Il patrimonio viene investito collettivamente, secondo linee guida dichiarate prima della raccolta delle risorse necessarie per costituirlo. L'attività di investimento non è personalizzata sulla base delle esigenze dei singoli partecipanti (ma sono i partecipanti che hanno preso visione della tipologia di investimento del fondo ed hanno deciso di metterci dei soldi perché d'accordo con la sua strategia).
I vantaggi principali che attraggono gli investitori nei fondi comuni di investimento sono tre:
1) Elevatissima diversificazione
2) Costi in termini di denaro e tempo molto inferiori rispetto all'investimento autonomo
3) Competenza professionale del gestore
Le operazioni bancarie.
Le banche svolgono un ruolo fondamentale nel trasferire le risorse finanziarie dalle unità in surplus alle unità in deficit, che le impiegano in modo produttivo. La loro attività agevola uno sviluppo efficiente del sistema finanziario e dell'economia reale.Le banche effettuano operazioni differenti in modo da offrire forme tecniche di raccolta che rispondano ai bisogni della clientela:
1) Depositi moneta - depositi in cui prevale la finalità monetaria. Intendono soddisfare il bisogno dei clienti di trasferire la moneta a terzi a scopo di regolamento di sottostanti transazioni, mettere a disposizione strumenti di pagamento e consentire l'accesso all'offerta dei servizi bancari. L'unica forma tecnica con cui le banche concedono depositi moneta è il conto corrente passivo.
2) Depositi tempo - la finalità primaria del cliente è l'investimento di risorse finanziarie per soddisfare il bisogno di conservare e aumentare il proprio potere d'acquisto. L'obiettivo del depositante è la remunerazione. Esistono numerose forme tecniche di depositi tempo, tra cui: depositi a risparmio (liberi e vincolati), conti di deposito, certificati di deposito.
3) Altra forma di raccolta sono le obbligazioni bancarie.
Mercato obbligazionario.
Il mercato obbligazionario consente a Stati, enti di varia natura e imprese di emettere degli strumenti di debito (bond) per sopperire alle proprie carenze di liquidità, finanziandosi mediante la raccolta di denaro proveniente da una capillarità di investitori privati, con un meccanismo analogo a un prestito.L'obbligazione (o bond) è un titolo che conferisce all'investitore che lo compra il diritto a ricevere, alla scadenza definita nel titolo, il rimborso della somma versata e una remunerazione a titolo di interesse (chiamata cedola).
Tipi di obbligazioni.
Le obbligazioni sono titoli che rappresentano un debito dell'emittente nei confronti dell'investitore: impegnano l'emittente a corrispondere un importo specificato a una determinata data, generalmente con pagamenti di interessi periodici. Il cosiddetto valore nominale, o valore a scadenza, dell'obbligazione è l'importo che l'emittente deve rimborsare appunto alla scadenza, mentre il tasso cedolare è il tasso di interesse che deve pagare periodicamente. Questo tasso può essere fisso o variabile. Se i termini di rimborso non vengono rispettati, il possessore dell'obbligazione matura il diritto di rivalersi sulle attività dell'emittente. Le obbligazioni a lungo termine trattate includono i titoli di Stato: Certificati del Tesoro Zero-coupon (CTZ), i Certificati di Credito del Tesoro indicizzati al tasso euribor (CCTeu), i Buoni del Tesoro Poliennali (BTP), le obbligazioni degli enti pubblici territoriali e le obbligazioni societarie (corporate bond).
Le obbligazioni di Stato sono teoricamente esenti da rischio di insolvenza, perché all'occorrenza lo Stato può coniare banconote per pagare i debiti. Questo, tuttavia, non è vero in assoluto e non significa che tali titoli siano privi totalmente di rischio. Elenco di seguito i diversi tipi di titoli obbligazionari disponibili:
- Buoni Ordinari del Tesoro, BOT
- Certificati del Tesoro Zero-coupon, CTZ
- Certificati di Credito del Tesoro, CCTeu
- Buoni del Tesoro Poliennali, BTP
- Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all'inflazione europea, BTP€i
- Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all'inflazione italiana, BTP Italia
Obbligazioni societarie.
Quando si parla di obbligazioni societarie (corporate bond) s'intende fare riferimento ai titoli emessi da imprese private operanti nei vari settori di appartenenza: industriale, dei servizi e finanziario. I principali emittenti di obbligazioni societarie in Italia sono le banche. Il contratto obbligazionario stabilisce i diritti e le facoltà del creditore e gli obblighi del debitore. Tratto caratteristico è il fatto che gli obbligazionisti non partecipano all'attività gestionale dell'azienda di cui hanno acquistato i bond in quanto non hanno diritto di voto nelle assemblee.Il mercato azionario.
Indice di mercato = un indice di mercato è il valore di un gruppo di titoli negoziati in un determinato mercato. Le fluttuazioni di un indice di mercato offrono agli investitori informazioni utili sull'andamento di un ampio range di titoli.Capitale sociale = Il capitale sociale di una società è costituito dall'ammontare complessivo di tutti i versamenti e i conferimenti di denaro e macchinari/impianti dei soci ed è indicato nell'atto costitutivo della società stessa.
Azione = un'azione è un titolo rappresentativo della partecipazione al capitale di una società, l'azione rappresenta di quote del capitale sociale. Un azionista possiede un'interessenza in una società corrispondente alla percentuale di azioni che detiene rispetto al totale in circolazione. La partecipazione azionaria rappresenta un importante meccanismo di finanziamento delle imprese, poiché destinabile agli investimenti necessari allo sviluppo di lungo termine in quanto la società non ha alcun obbligo di restituzione nei confronti degli azionisti.
Gli investitori possono ottenere un rendimento in due modi: o perché il prezzo delle azioni aumenta nel tempo, o perché la società paga dei dividendi. Le azioni sono più rischiose rispetto alle obbligazioni poiché gli azionisti hanno una priorità subordinata a quella degli obbligazionisti quando la società è in crisi; i rendimenti sono meno sicuri dato che i dividendi possono essere variabili; gli incrementi di prezzo delle azioni non sono garantiti. Malgrado questi rischi, è possibile realizzare guadagni elevati investendo in azioni, mentre è assai improbabile farlo con l'investimento obbligazionario. Un'altra distinzione tra obbligazioni e azioni è che queste ultime non hanno scadenza.
L'azionista detiene determinati diritti sulla società emittente: ha il diritto a ottenere tutte le attività e tutti i redditi che rimangono dopo che ogni altro portatore di interessi (creditore) è stato soddisfatto (se non rimane nulla, l'azionista non ottiene nulla). Se la società opera bene può, tuttavia, realizzare guadagni in conto capitale. Inoltre, ha diritti di natura amministrativa e di controllo. Ha infatti diritto di voto per la nomina del Consiglio di Amministrazione e per altre decisioni riguardanti la vita societaria, come le modifiche allo statuto sociale o l'emissione di nuove azioni. Il mercato azionario è il luogo (non necessariamente fisico) dove sono negoziati i titoli azionari. In Italia il mercato azionario è gestito e regolamentato dalla società Borsa Italiana. Borsa Italiana gestisce diversi mercati, il più importante è il Mercato Telematico Azionario (MTA) nel quale, a fine 2019, erano quotate 242 società, per una capitalizzazione di circa 644,3 miliardi di euro.